Sara Nocentini a lavoro in assessorato a FirenzeMi chiamo Sara Nocentini e sono l’assessora a cultura, turismo e commercio della Regione Toscana.

Questo blog nasce dal desiderio di raccontare e condividere, in modo aperto e bidirezionale, la mia esperienza come amministratrice, ovvero la mia incursione nei palazzi della politica.

Gli argomenti che affronto toccano le tre deleghe che ho ricevuto – turismo, commercio, cultura – che ritengo strategiche per la definizione di modello di sviluppo locale partecipato, sostenibile e inclusivo, senza dimenticare alcune note sulla vita di palazzo e tenendo sempre una finestra aperta, per accogliere ciò che sta fuori, in termini di istanze, competenze, proposte e farle dialogare con l’interno.

Il blog è multiautore: tutti i temi accolgono anche i contributi di altri di cittadini e cittadine, con lo spirito di condividere pratiche, esperienze, modelli e percorsi di lavoro, di vita e di impegno sociale.

La mia storia

Quarant’anni appena compiuti, vissuti tra Le Due strade di Firenze e molti altri luoghi della Toscana – Tavarnelle Val di Pesa, Ponsacco, poi di nuovo Firenze e Bagno a Ripoli – apprezzando molto l’alternanza tra grande città e centri più piccoli, tra realtà metropolitana e periferica e sviluppando una discreta impermeabilità a qualsiasi spirito campanilistico.

Convivente e madre di due figli, sono stata nominata assessora alla cultura, al turismo e al commercio della Regione Toscana dopo molte e varie esperienze di studio e di lavoro.

Diplomata al Liceo scientifico XXV aprile di Pontedera, ho studiato alla Facoltà Cesare Alfieri di Firenze, laureandomi sulla storia dell’Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE) e conseguendo un dottorato di ricerca tra Firenze e Parigi sul controllo delle materie prime durante la guerra di Corea. Mi sono occupata anche di storia toscana, grazie al sostegno della Fondazione Giovanni Spadolini e alla collaborazione con altri istituti quali, l’Istituto Storico della Resistenza in Toscana e il Circolo Fratelli Rosselli.

Negli anni dello studio e della ricerca ho collezionato varie esperienze lavorative: dall’organizzazione di eventi, alla ragazza alla pari; dalla redazione di piani di commercio (erano ancora gli anni ’90!) alla commessa; dalla progettista (si dice project manager?!) alla funzionaria pubblica.

Al momento della nomina avevo un contratto part time a tempo determinato in Regione Toscana a supporto del Gruppo della Federazione della Sinistra ed ero entrata da circa un anno nel vasto mondo delle “partite IVA” con un’attività chiamata land, link and develop, volta alla sviluppo di soluzioni progettuali e ricerca fondi, che ritengo solo temporaneamente congelata.

Passioni? Impegno politico e sociale, varie esperienze nell’associazionismo, una vocazione per lo spirito e le pratiche partecipative (con gioia ho seguito le origini e gli sviluppi della legge regionale sulla partecipazione), ex giocatrice di pallavolo (non si direbbe, lo so!) appassionata – ma neofita – dello yoga e dello sci.

Tendo a ritmi di vita piuttosto frenetici (e non da ora) da cui mi sottraggono con mia grande gioia famiglia, amici, letture e musica.